
Come funziona la pubblicità su Facebook: le cose da sapere
Pubblicità “su misura” e integrazione con l’esperienza degli utenti. Ecco la grande promessa fatta dai social network agli inserzionisti, in risposta alla necessità di (r)innovare un mondo, quello dell’advertising online, che fatica a sganciarsi da dinamiche ancora troppo tradizionali.
Anche Facebook, che nel 2011 ha ricavato 3,1 miliardi di dollari grazie alla sola pubblicità, sta investendo tempo e risorse nel mettere a disposizione degli inserzionisti funzionalità e prodotti sempre più avanzati.
In questo articolo andremo a scoprire proprio quali sono: una guida alla pubblicità su Facebook utile sia per chi non ne sa proprio nulla, sia per chi volesse approfondire le potenzialità di questa piattaforma dove, è bene ricordarlo, è presente oltre 1/3 degli italiani, e oltre la metà della popolazione mondiale che usa internet.
- Cos’è la pubblicità su Facebook
La pubblicità su Facebook consiste principalmente in annunci composti da immagini e testi, che gli inserzionisti possono usare per dare visibilità alla propria pagina aziendale su Facebook (fanpage), o a pagine esterne come il proprio sito web, ad esempio.
Un annuncio è costituito da una pagina di destinazione (ad es. una fanpage o un indirizzo web esterno), un titolo (max. 25 caratteri), una parte testuale più descrittiva (max. 90 caratteri), e un’immagine correlata alla pagina/prodotto/servizio pubblicizzato (110 x 80 pixel).

Per diventare inserzionisti occorre essere iscritti a Facebook con un normale profilo utente, oppure con un account advertising, di cui abbiamo parlato qui.
- Quali sono i formati pubblicitari disponibili?
Benché a livello di layout siano molto simili, le Sponsored Stories hanno due particolarità in più: una riguarda la loro posizione, e un’altra è relativa alle informazioni che queste possono veicolare.
Con una Storia Sponsorizzata, un brand può decidere di dare visibilità a 3 tipi di azioni: i “mi piace” sulla sua pagina, i “mi piace” su un proprio post, o i check-in realizzati dagli utenti (solo per pagine “Luogo”). Quando un utente realizza una di queste tre azioni, si attiva un’inserzione visibile solo dai suoi amici che mette in risalto proprio l’azione svolta dal loro contatto; in questo modo l’inserzione e dotata di una “forza” maggiore proprio in virtù del legame “sociale” che porta con sè.- Dove sono visibili gli annunci?
Mentre le inserzioni sono visibili solo nella sidebar di destra dei profili personali e della Home Page (News Feed), sotto la dicitura “Sponsorizzate”, le Sponsored Stories possono essere visibili anche all’interno dello stream di notizie di ciascun utente, come dei normali aggiornamenti di stato.

Questa particolarità, introdotta di recente, va proprio nella direzione di rendere le inserzioni “su misura” per ciascun utente, di modo da non disturbarne l’esperienza e adattarle al modo in cui “loro e i loro amici interagiscono con i marchi [...] e le aziende che trovano interessanti”.
- promozione di: pagina Facebook, di un post, o di un indirizzo web esterno;
- layout: (link), titolo, descrizione, immagine;
- visualizzata da: tutti;
- visibile in: sidebar di destra dei profili personali e dell’Home Page;
- diventa storia sponsorizzata se: vengono visualizzate da fan della pagina, o dai loro amici.
- promozione di: “mi piace” su una pagina, “mi piace” su un post, check-in su una pagina;
- layout: (link), titolo, descrizione, immagine, azioni sociali;
- visualizzata da: utenti che vedrebbero già quella notizia (fan della pagina, e loro amici);
- visibile in: sidebar di destra dei profili personali o dell’Home Page, interno del flusso di notizie.
- Come posso scegliere chi vedrà i miei annunci?


- Quanto costa fare pubblicità su Facebook?
Per entrambi i formati pubblicitari visti finora, esistono due modalità di pagamento.
- CPC: l’inserzionista paga ogni volta che qualcuno clicca sull’annuncio;
- CPM: l’inserzionista paga dopo che l’annuncio è stato visualizzato (e non cliccato) mille volte.
Per quel che riguarda la durata, ogni campagna può essere “accesa” e lasciata attiva fino a quando non si decide di spegnerla, ad esempio nel caso in cui si voglia sostenere la visibilità di una pagina aziendale lanciata da poco, oppure può essere impostata una durata predefinita, utile nel caso in cui serva a promuovere eventi o iniziative contestualizzate nel tempo.

- Ci sono altri formati disponibili?
Come detto, Inserzioni e Storie Sponsorizzate non sono gli unici formati pubblicitari disponibili su Facebook. Infatti, per aziende e inserzionisti che hanno la possibilità di investire budget sostanziosi, si aprono delle ulteriori opportunità. A partire da 10.000€ di spesa mensile in advertising, si viene abilitati all’attivazione di un business account, che mette a disposizione due formati pubblicitari esclusivi.
Le Facebook Offers (funzionalità che dovrebbe essere estesa a tutti gli inserzionisti, a breve) sono degli status update focalizzati attorno ad un’offerta promozionale: cliccando sul link presente nel post, l’utente riceve una mail (all’indirizzo con cui si è iscritto al social network) con un coupon, con il quale recarsi al punto vendita e usufruire dello sconto.
Con le Offers, le aziende possono concretamente pensare di monetizzare la propria audience, trasformando i fan da semplici “follower”, a veri e propri clienti. La stessa funzionalità dovrebbe inoltre essere estesa anche a e-commerce e store online, attraverso dei codici promozionali da inserire al momento dell’acquisto.
I Promoted Post sono la seconda funzionalità dedicata agli inserzionisti “Premium”. Si tratta di normali post, che l’amministratore di una pagina aziendale decide di mostrare a una percentuale maggiore della propria audience. L’algoritmo che regola la visibilità su Facebook (Edge Rank) fa si che in media ogni post di una pagina venga visto dal 17% dei suoi fan: “promuovendo” il post è possibile, pagando, avere la certezza che sia visto da percentuali di fan via via più alte.

- Quali sono i vantaggi di fare pubblicità su Facebook?
Fare pubblicità su Facebook presenta degli indubbi vantaggi per un’inserzionista:
- costi medi piuttosto bassi;
- alto numero di impression (visualizzazioni);
- segmentazione dettagliata dell’audience;
- gestione flessibile del budget;
- monitoring efficace e preciso dei risultati.


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